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Il Portiere Di Notte

(некоторые соображения)

- считается, что оглушительный успех фильма, удивил режиссера ("я писала эссе для себя"). Отчасти в это верится: произведение похоже на грандиозное недостроенное сооружение.
- первое, от чего автор отказалась, это от простого "рассказа истории", что перевело стрелки от заурядного пересказа "как это было" на иной уровень.
- на это же, "величие замысла" сработал принципиальный отказ от локальной версии. Страна - условна. Хотя действие как бы происходит в Вене. Год - 1957, для примера, для отмазки.
Главные герои - англичане, потому что подходящих итальянцев не обнаружилось.
- Шарлотта молчалива. Не потому, что жертва, а потому что свидетель-со-участник. И практически не предпринимает попыток спастись, так как играет не кино, а древнюю трагедию. Где роли за-даны и от судьбы не уйдешь.
- Собственно, самое интересное в фильме, это то, что происходит с этой парочкой. А с ними не происходит уже практически ничего. Потому что и герои, и зрители ждут конца.
- Можно ли представить другой финал? Что они спаслись, спрятались, наделали деток и стали как все?

Barbara Alberti (born April 11, 1943)

Date: 2018-10-13 08:25 am (UTC)
From: [identity profile] belkafoto.livejournal.com
Alberti was born in Umbertide and grew up in a poor family, receiving a Catholic education.[1] When she was 15, her family moved to Rome. Although Alberti said that she hated the city at first sight, she eventually warmed to it. She attended Rome's University and took a degree in philosophy.

Italo Moscati

Date: 2018-10-13 08:26 am (UTC)
From: [identity profile] belkafoto.livejournal.com
Italo Moscati (born, August 22, 1937) is an Italian writer, film director, and screenwriter. He was born in Milan and, since 1967, has lived and worked in Rome.

Moscati has collaborated with many notable figures in Italian cinema and television, including Liliana Cavani,[1]

Philippe Leroy-Beaulieu

Date: 2018-10-13 08:29 am (UTC)
From: [identity profile] belkafoto.livejournal.com
Philippe Leroy-Beaulieu, noto come Philippe Leroy (Parigi, 15 ottobre 1930), è un attore francese.

Date: 2018-10-13 08:30 am (UTC)
From: [identity profile] belkafoto.livejournal.com
Isa Miranda, nome d'arte di Ines Isabella Sampietro (Milano, 5 luglio 1909 – Roma, 8 luglio 1982), è stata un'attrice italiana.

Geoffrey Copleston

Date: 2018-10-13 08:32 am (UTC)
From: [identity profile] belkafoto.livejournal.com
Geoffrey Copleston (Manchester, 18 marzo 1921 – Roma, 1999) è stato un attore britannico, attivo soprattutto in Italia.

Edmund Anthony Cutlar Purdom

Date: 2018-10-13 08:33 am (UTC)
From: [identity profile] belkafoto.livejournal.com
Edmund Anthony Cutlar Purdom (Welwyn Garden City, 19 dicembre 1924 – Roma, 1º gennaio 2009) è stato un attore britannico, attivo per buona parte della sua carriera in Italia.

Date: 2018-10-13 08:36 am (UTC)
From: [identity profile] belkafoto.livejournal.com
Trama

Nel 1957, anni dopo la seconda guerra mondiale, s'incontrano per puro caso Lucia, un'ebrea sopravvissuta al campo di concentramento e il suo aguzzino Maximilian che, sotto falso nome, lavora come portiere di notte in un albergo di Vienna. Il loro reincontro li fa precipitare in una relazione sadomasochista, con la variante che l'ex-vittima è a conoscenza del passato del suo aguzzino e può fuggire oppure denunciarlo. Per occultarsi, Maximillian lavora ossessivamente per compiacere gli ospiti, specialmente la "contessa" - una confidente che richiede i suoi servigi come procacciatore di giovani che le fanno da partners sessuali.
I processi "prova", per far sparire prove e senso di colpa

Molti degli ospiti dell'albergo sono criminali di guerra, che tengono riunioni segrete nell'hotel per sviluppare strategie atte a far sparire qualsiasi prova che li colleghi ai loro crimini di guerra. Max prepara con questi ex-nazisti la sua posizione per un suo ipotetico imminente processo di guerra condotto dagli Alleati, sviluppando così un finto processo segreto al fine di capire come reagirebbe durante gli interrogatori, per sopprimere ogni residuo senso di colpa e, anche, per ricordarsi ogni possibile dettaglio eventualmente presente negli archivi, che in questo caso doveva essere distrutto, o ricordarsi i nomi di possibili testimoni da intimidire o "eliminare". In questo micro-ambiente dell'albergo, dove si alimenta la nostalgia per il Führer, casualmente arriva per un breve soggiorno una delle poche persone viventi che potrebbe testimoniare contro di loro - la giovane prigioniera del campo di Vienna che nel frattempo ha sposato un americano, direttore d'opera lirica. Durante la prigionia lei era stata violentata da Max, allora ufficiale delle SS, che però è subito ossessionato dalla loro passata relazione torturatoria di vittima e carnefice. I due subiscono reciprocamente un'attrazione incontrollabile che li porta a legare i loro destini nonostante il passato oscuro che entrambi condividono e per il palese, e forse in parte eccitante, pericolo rappresentato dai camerati di Max, Klaus e Hans, che non sembrano cambiati affatto nel loro atteggiamento da nazisti fanatici e assetati di sangue.
Il paesaggio della Vienna del 1957, dalle atmosfere livide e decadenti
Il film Il portiere di notte utilizza per caratterizzarsi anche il paesaggio decadente, dimesso e lievemente funebre di Vienna, come se fosse un personaggio, e la sua fotografia desaturata evoca memorie dell'Olocausto e di un'ombrosa Vienna degli anni cinquanta, piegata dal senso di colpa postumo alla seconda guerra mondiale. In effetti, questo è un film torbido, pieno di ombre e di vergogna, e Max e Lucia sono vittime di questo spaventoso mondo di transizione, non ancora redento, pieno di vecchi e loschi figuri ancora ansiosi di una demenziale rivalsa. Nessuno può essere considerato affidabile e l'amore proibito che i protagonisti si ostinano a vivere sembra condannato a non essere compreso da nessuna delle due parti, vincitori e vinti. Il film mostra non soltanto la continuità politica tra gli ex-nazisti e i politici loro successori nell'Europa "liberata", ma anche la continuità psicologica dei personaggi intrappolati nella ripetizione compulsiva del loro cruento passato. In questo senso, lo scavo nella memoria compiuto dagli ex-nazisti durante i loro incontri all'albergo sembra replicarsi nel loro presente, che per tutti i personaggi del film è il prolungamento grottesco di un tempo finito eppure bloccato in se stesso. Perciò non è chiaro se il finale libera almeno Max e Lucia dalla gabbia del passato.

Date: 2018-10-13 09:06 am (UTC)
From: [identity profile] belkafoto.livejournal.com
Un albergo, o hotel, è un'impresa ricettiva che fornisce un alloggio previo pagamento, utilizzato solitamente per soggiorni di breve durata e specialmente dai turisti.

Date: 2018-10-13 09:10 am (UTC)
From: [identity profile] belkafoto.livejournal.com
Исторически, хостелы — это некий симбиоз европейских апартаментов, русских доходных домов и американских мотелей, которые ещё сотни лет назад предлагали непривередливым путешественникам недорогое место для ночёвки.

Первый хостел в сегодняшнем значении этого слова был основан в начале XX века, в 1909 году, в Германии. Однажды школьный учитель по имени Рихард Ширманн решил по выходным вывозить своих учеников за город. Школьники были из бедных семей, ночевать где-то за деньги не представлялось возможным. Ночевали в местных школах — всё равно в выходные и на каникулах они пустовали. Постепенно в голове Ширманна сформировалась идея недорогого размещения для молодёжи, которое работало бы на постоянной основе. Первый такой хостел учитель обустроил прямо в школе, в которой работал. Вечером Ширманн с несколькими учениками выносили из классов парты и стулья, а на полу укладывали мешки с соломой. Рано утром гости помогали учителю вынести эти импровизированные койки и расставить обратно парты и стулья. Со временем первый хостел переехал в замок Алтена. Там он, между прочим, существует до сих пор.

Date: 2018-10-13 09:15 am (UTC)
From: [identity profile] belkafoto.livejournal.com
Este movimiento laico ciertamente tomó varios elementos del escultismo (el cual también se hallaba en el primer tercio del siglo XX en plena expansión y desarrollo), tales como los que se citan a continuación : vida en contacto con la naturaleza, actividades con interés educativo, compañerismo, etc. Pero la principal diferencia entre los albergues de juventud y el escultismo, fue que el primero recibió influencias de comunistas y socialistas, léase también anarquistas. Los albergues juveniles fueron también, en el período entre guerras, un importante enclave de pacifismo y tolerancia; con posterioridad, el movimiento desarrolló sus propias características, perdiendo su orientación política, y solamente conservando su orientación lúdica, educativa, deportiva, y de contacto con la naturaleza.5

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