Il branco is a 1994 Italian drama film directed by Marco Risi. The film, which is inspired by a 1983 rape case, entered the competition at the 51st Venice International Film Festival.[1]
Trama Siamo in un paese non meglio precisato della provincia di Roma ed è domenica, giorno di festa. Raniero, un giovane che aspira ad entrare nell'Arma dei Carabinieri grazie al sostegno di uno zio ufficiale in modo da poter sposare la sua ragazza Esterina e andare via dal paese, ha un litigio con suo padre che invece vorrebbe che tornasse al suo precedente lavoro in una cava e gli rinfaccia le sue cattive frequentazioni con i ragazzi disadattati del paese, tristemente conosciuti nella campagna romana per le loro malefatte con i soprannomi di Ottorino, Sola, Pallesecche, Brunello, e Ciccio, che quando non vanno allo stadio per seguire la Lazio o la Roma, compiono azioni criminali come rapine, risse e furti, spalleggiati e protetti dal meccanico e rottamaio del paese, chiamato Sor Quinto, che si atteggia da capomafia.
I fatti realmente accaduti La storia è ispirata ad una scabrosa vicenda realmente accaduta nella provincia romana nel 1983, quando due turiste tedesche in vacanza in Italia vennero prima sequestrate e violentate da un gruppo di giovani balordi. In seguito gli stessi stupratori avvisarono numerosi adulti del paese, legati a malavita organizzata e traffico di droga, che ne abusarono a loro volta tenendole segregate per 48 ore, fino a quando le due vittime riuscirono a liberarsi[1].
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Date: 2018-11-25 09:43 pm (UTC)no subject
Date: 2018-11-25 09:44 pm (UTC)Siamo in un paese non meglio precisato della provincia di Roma ed è domenica, giorno di festa. Raniero, un giovane che aspira ad entrare nell'Arma dei Carabinieri grazie al sostegno di uno zio ufficiale in modo da poter sposare la sua ragazza Esterina e andare via dal paese, ha un litigio con suo padre che invece vorrebbe che tornasse al suo precedente lavoro in una cava e gli rinfaccia le sue cattive frequentazioni con i ragazzi disadattati del paese, tristemente conosciuti nella campagna romana per le loro malefatte con i soprannomi di Ottorino, Sola, Pallesecche, Brunello, e Ciccio, che quando non vanno allo stadio per seguire la Lazio o la Roma, compiono azioni criminali come rapine, risse e furti, spalleggiati e protetti dal meccanico e rottamaio del paese, chiamato Sor Quinto, che si atteggia da capomafia.
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Date: 2018-11-25 09:46 pm (UTC)La storia è ispirata ad una scabrosa vicenda realmente accaduta nella provincia romana nel 1983, quando due turiste tedesche in vacanza in Italia vennero prima sequestrate e violentate da un gruppo di giovani balordi. In seguito gli stessi stupratori avvisarono numerosi adulti del paese, legati a malavita organizzata e traffico di droga, che ne abusarono a loro volta tenendole segregate per 48 ore, fino a quando le due vittime riuscirono a liberarsi[1].